Le spese militari di Mosca, tra ieri e oggi

Le spese militari di Mosca, tra ieri e oggi
Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica e la scomparsa del mondo bipolare, la Federazione Russa sorta dalle sue ceneri nel 1991 non rappresenta altro che un pallido ricordo del suo predecessore. Il Paese appena nato entra in crisi immediata: il rublo è in caduta libera; la disoccupazione e la cri...
Continue reading
  1320 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Storia Grigorij Javlinskij green energy nucleare zar opposizioni Crimea Mediterraneo URSS Salman Uzbekistan El'cin partiti Business Russia FSB comunismo stalinismo SGC età dei torbidi Federazione Russa Welfare Russiagate terrorismo politiche energetiche Vladimir Žirinovskij WCIOM crisi Peredača anti-liberalismo Kuznetsov Kirghizistan Chiesa Ortodossa Russa Jabloko Trident Juncture 2018 INF tradizioni Disarmo Cremlino Naval'nyj Costituzione Russa Paesi Baltici imperialismo Turkmenistan Casa Bianca Poroshenko San Pietroburgo #silkbeltroad dazi americani inchiesta LDPR antiterrorismo Libia Bielorussia scenari politici Islam soft power Armenia Sanzioni Azerbaijan Siria estremismo Cherchesov Sorge Boris Titov Vladimir Putini Medio Oriente #commercio Gennadij Zjuganov bitcoin Levada Difesa Kim spesa militare Caucaso Russkij Mir Minchenko Group Consulting Patriarca Kirill Asia Centrale Ricostruzione Calcio Iran Cecenia Georgia Cina Proteste Baku Assad #obor Stati Uniti Vedemosti PCFR Sondaggi Economia Lavrov Vladimir Putin elezioni presidenzali caso Skripal Regime Change nazismo Asia centrale Kyrgyzstan tossicodipendenza Pashinyan spie Prigožin HIV Eltsin Transnistria rivoluzione di velluto K-19 Trump Corea del Sud Venezuela Asia Società Tagikistan scramble for Africa propaganda elezioni presidenziali nazionalismo Armi lingua Flame Towers Russia religione Mondiali 2018 Reagan Midterm Europa liberalismo Partito Comunista #economia Cronache di viaggio Krymskij most Romanov Giovani esercito Politica Smolensk Zurabishvili gasdotto Stalin Guerra migranti Donbass russofobia monarchia 1941 Olocausto S-400 Balcani Mar Baltico opposizione politica SergeJ Skripal Idlib Ilham Aliyev Lettonia G8 Arkadij Babcenko boicottaggio Kiev Protocollo di Minsk Italia Mare del Nord Passaporto reportage Gazprom gay Nikita Chruščëv Michele I influenza Usa Kazakistan ingerenze russe Diritti umani Vostok18 Arabia Saudita ISIS Ara Akinfeev Cernenko Krasnodar russkaja ulica PCUS settore estrattivo cultura Tajikistan OPK Putin Anatolij Sobčak geopolitica Cripto Valley Eco Internazionale Battaglie storiche Unione sovietica Azerbaigian Ksenija Sobčak internet Mondiali Israele Finlandia G7 export armi Sputnik Zelenskij Austria Guerra fredda Astana TAP estrema destra Unione Europea sondaggi elettorali Kortezh minoranza società diritti Aleksej Naval'nyj Ungheria SCO Francia Africa proteste in Russia Brest-Litovsk Gas naturale Macron rete Runet #russia Helsinki Afghanistan Sicurezza Spagna Partito del Progresso Demografia troll ISP Nigeria UE Maxim Surajkin Grande Gioco elezioni Sobčak ortodossia Pavel Grudinin WC2018 Poltava Kerč’ PIL Saakashvili Nato opinione pubblica Ucraina Pubblicazioni Nagorno-Karabakh criptovalute #sanzioni #cina rivoluzioni colorate governo russo Svezia Pensioni TANAP trattato di pace Relazioni internazionali Rosneft Diplomazia RussiaToday Moldavia Riforme Sergej Baburin gas Panslavismo corruzione Unione Democrazia Occidente Gibilterra Theresa May eroina Golunov Merkel Power of Siberia Cittadinanza via della seta nord stream Mosca FIFA Pietro il Grande LGBT candidati Gorbačëv Egitto DNS Franco Rosatom Dmitrij Medvedev Oriente Skripal Giornalismo Chiesa ortodossa #asiacentrale Corea Germania Turchia spese militari Russia Unita politica estera Soft power energia Caspio