La morte e il ritorno di Arkadij Babčenko

La morte e il ritorno di Arkadij Babčenko
​ Il giorno seguente all'annuncio ufficiale dell'assassinio di Arkadij Babčenko, il giornalista naturalizzato ucraino si ripresenta vivo e vegeto davanti ai media internazionali. E' questo l'epilogo di un piano ben congegnato dei servizi segreti ucraini per la protezione di Babčenko stesso, che tutt...
Continue reading
  659 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

PIL Jabloko Siria Marina Politica estera Russia Aral Democrazia muro di Berlino Demografia Mondiali trattato di pace Lettonia Vaticano Governo Conte Boris Titov Bielorussia Oriente Gorbačëv lago Bajkal Costituzione Russa 1989 Pubblicazioni Difesa Vladimir Putini Austria Stalin Parigi dazi americani Calcio criptovalute INF Mare del Nord visita di Stato Krymskij most Prigožin Giovani monarchia Baku DNS Azerbaigian età dei torbidi Regime Change diritti Istituzioni Proteste incendio Kazakhstan Kim Cina Ecologia Donbass spesa militare Nagorno-Karabakh ISP Tripoli Welfare LDPR #commercio Chiesa Ortodossa Russa Passaporto partiti Rosneft Krasnodar settore estrattivo inquinamento Cipro Germania Theresa May WCIOM tossicodipendenza #economia elezioni presidenziali Federazione Russa spese militari Cronache di viaggio Sondaggi gas Diritti civili Gas naturale Paesi Baltici Pashinyan #obor Papa Francesco Nigeria Opposizione boicottaggio migranti geopolitica Chiesa ortodossa Markiv Guerra Pavel Grudinin Franco Asia centrale Lituania San Pietroburgo climate change Arkadij Babcenko incidente Storia Relazioni internazionali estremismo Rosatom Kuznetsov LGBT Cernenko 1941 Venezuela Disarmo energia Mediterraneo Maxim Surajkin Zurabishvili Usa ortodossia Ksenija Sobčak esercito Afghanistan Cecenia Salman Power of Siberia Russia Unita Giornalismo Casa Bianca Sputnik Merkel corruzione doping Asia influenza Ucraina Zelenskij russkaja ulica Politica Russkij Mir Sanzioni Akinfeev green energy Africa elezioni sport Kortezh migrazioni eroina PCFR Ara Armenia bitcoin WADA Business Russia spie Israele minoranza inchiesta Nikita Chruščëv anti-liberalismo opposizione politica Kiev Ricostruzione Crimea Guerra fredda Riforme FSB reportage Armi jihad OPK Asia Centrale Economia Arabia Saudita ISIS Midterm PCUS Università politiche energetiche G7 FIFA Panslavismo Kazakistan Gazprom Cittadinanza Olocausto troll rivoluzione di velluto Curdi S-400 K-19 tradizioni Poltava Trident Juncture 2018 #asiacentrale Baltico Estonia Peredača russofobia Costituzione Kerč’ Spagna Abcasia liberalismo HIV Nenets Ossezia del Sud Trump Rojava Clima El'cin Guerra civile siriana SGC Brest-Litovsk Diplomazia Cherchesov Flame Towers nord stream Poroshenko Società popoli Naval'nyj Antisemitismo SCO Vladimir Žirinovskij Aleksej Naval'nyj Turkmenistan relazioni internazionali #cina Uzbekistan Battaglie storiche imperialismo Dmitrij Medvedev Runet Mosca Rocchelli Assad Bruxelles Vostok18 proteste in Russia Gennadij Zjuganov via della seta Occidente Partito del Progresso TAP Sobčak Eltsin propaganda Mar Baltico Grande Gioco Haftar elezioni presidenzali Caspio Astana Beirut Giappone Helsinki Mondiali 2018 rete Protocollo di Minsk LIbano nazismo Lavrov Tajikistan nomadismo nazionalismo Corea Shoah scramble for Africa Vladimir Putin summit Ambiente Pensioni Cripto Valley Ilham Aliyev Turchia Unione Patriarca Kirill crisi autocefalia Macron religione export armi Unione sovietica internet Svezia Reagan Russiagate cultura #silkbeltroad #russia Vedemosti Balcani Kyrgyzstan Saakashvili Azerbaijan Unione Europea Italia soft power terrorismo Cremlino Ucrainagate Sicurezza Skripal 2024 Olimpiadi governo russo politica estera Stati Uniti Finlandia Romanov rivoluzioni colorate Transnistria Grigorij Javlinskij Diritti umani nucleare Serbia Mare Putin Libia Georgia Montenegro Pietro il Grande gay Eco Internazionale comunismo Islam Michele I caso Skripal gasdotto scenari politici Europa opinione pubblica candidati Idlib Medio Oriente Sergej Baburin Sorge Artico lingua Golunov Tagikistan antiterrorismo #sanzioni cooperazione UE Minchenko Group Consulting Caucaso ingerenze russe RussiaToday Iran TANAP Roma Smolensk Levada Partito Comunista Soft power WC2018 estrema destra Ungheria Anatolij Sobčak Macedonia Egitto stalinismo Moldavia URSS zar SergeJ Skripal sondaggi elettorali Francia società Siberia Nato oligarchi G8 Gibilterra opposizioni Kirghizistan Curili Corea del Sud