Balcani ed energia - UE, Russia e le nuove rotte del gas (Parte 1)

Balcani ed energia - UE, Russia e le nuove rotte del gas (Parte 1)
La complessa eredità storica e politica dei Paesi dell'area balcanica ha fortemente influenzato lo sviluppo di strategie energetiche mirate alla diversificazione degli approvvigionamenti oltre che della realizzazione di adeguate infrastrutture per la produzione energetica. Inoltre, la scarsità di fo...
Continue reading
  132 Hits
  0 Comments

Intervista a Marc-Antoine Eyl-Mazzega, direttore del Centro per l’Energia dell’IFRI

Intervista a Marc-Antoine Eyl-Mazzega, direttore del Centro per l’Energia dell’IFRI
​Dal 14 al 16 novembre, a San Pietroburgo si è svolta la conferenza " Energetika XXI: economy, policy, ecology ". Tale evento viene organizzato regolarmente ogni novembre dall'Università di Economia UNECON e finanziata dalla Gazprom con lo scopo di discutere dei più recenti sviluppi nel settore dell...
Continue reading
  795 Hits
  0 Comments

La via che metterà in comunicazione la Cina e l’Europa e che fa paura alla Russia

La via che metterà in comunicazione la Cina e l’Europa e che fa paura alla Russia
​ Se all'inizio del suo secondo mandato, nel 2012, Vladimir Putin sognava una Grande Europa "da Lisbona a Vladivostok", ad oggi questo progetto si è ridimensionato e l'aquila della Federazione guarda molto più ad Oriente. Dopo la crisi in Ucraina, Mosca ha spostato l'asse delle sue politiche economi...
Continue reading
  808 Hits
  0 Comments

Asse Roma – Mosca : nuove fonti di energia?

Asse Roma – Mosca : nuove fonti di energia?
​ In generale, nei Paesi occidentali, le politiche energetiche degli ultimi anni sono caratterizzate dalla necessità di reagire al cambiamento climatico , includendo nella produzione di energia quote sempre più elevate di fonti rinnovabili . Per quanto riguarda il nostro continente, le politiche su ...
Continue reading
  820 Hits
  0 Comments

Il punto della situazione sul Nord Stream 2

Il punto della situazione sul Nord Stream 2
Cos'è il gasdotto che sta dividendo l'Europa ​Il Nord Stream 2 è il nuovo gasdotto firmato Gazprom che fornirà gas all'Europa. Partirà dalla regione di Leningrad e, attraverso il Mar Baltico, arriverà a Greifswald in Germania, per un totale di 1200 km e di una capacità di 55 miliardi di metri cubi d...
Continue reading
  1605 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Vostok18 Prigožin Russiagate Giovani Mosca Ksenija Sobčak Balcani Unione sovietica Guerra liberalismo rivoluzioni colorate #sanzioni ortodossia TAP russkaja ulica Maxim Surajkin rete Russkij Mir Kerč’ Georgia LIbano Germania Lettonia Helsinki Guerra fredda OPK green energy Pavel Grudinin K-19 spese militari Transnistria Putin WCIOM San Pietroburgo Pietro il Grande Haftar Kazakistan politica estera Sicurezza Mare del Nord Bielorussia terrorismo Asia criptovalute Poltava Papa Francesco trattato di pace Giornalismo Gorbačëv Afghanistan Nato UE 1941 Soft power Dmitrij Medvedev internet Israele Curili Franco Boris Titov dazi americani ingerenze russe Relazioni internazionali Marina soft power Stalin migrazioni Oriente esercito Unione Europea inquinamento Panslavismo sondaggi elettorali Anatolij Sobčak Francia Venezuela Donbass via della seta scramble for Africa rivoluzione di velluto Parigi Rosneft Krasnodar Egitto tradizioni gasdotto influenza Difesa Power of Siberia comunismo età dei torbidi Storia Demografia Sputnik Mondiali 2018 Pashinyan Cronache di viaggio tossicodipendenza Roma propaganda Kim Idlib Partito del Progresso El'cin Rosatom Arkadij Babcenko nucleare Corea del Sud Battaglie storiche Diritti umani Uzbekistan crisi inchiesta Smolensk Caspio Skripal Moldavia Rocchelli Business Russia Calcio Università gas #commercio Olocausto Turchia S-400 TANAP Clima spesa militare LGBT estrema destra zar migranti nord stream nazionalismo Chiesa Ortodossa Russa Diplomazia Mondiali incidente Occidente Lavrov Zelenskij Crimea Pubblicazioni Ilham Aliyev Stati Uniti Reagan Cernenko geopolitica WC2018 governo russo Politica estera corruzione Patriarca Kirill Golunov Spagna Protocollo di Minsk settore estrattivo Italia Runet Minchenko Group Consulting Ungheria Macron Azerbaijan Theresa May antiterrorismo imperialismo Ossezia del Sud lago Bajkal lingua Serbia LDPR Russia Poroshenko diritti Vedemosti RussiaToday anti-liberalismo Ara #cina Ucraina Gazprom Jabloko Arabia Saudita Nagorno-Karabakh #economia PCUS Ricostruzione Astana Azerbaigian Eltsin Lituania visita di Stato Tajikistan opposizioni DNS energia Corea caso Skripal Islam Kirghizistan #obor boicottaggio Iran ISIS Estonia Proteste Cittadinanza Grande Gioco export armi Nigeria Austria Sanzioni Zurabishvili cultura estremismo FSB Salman Abcasia HIV società Artico Aral religione proteste in Russia Cremlino Sorge Pensioni troll Kortezh SergeJ Skripal Svezia Armenia PIL Aleksej Naval'nyj incendio Russia Unita Cipro nazismo Tripoli Welfare Akinfeev Krymskij most Siria Siberia minoranza URSS Kuznetsov Africa Economia Macedonia Asia Centrale candidati Giappone Peredača cooperazione G7 Asia centrale Chiesa ortodossa Unione autocefalia Beirut climate change Assad Sondaggi Diritti civili monarchia Usa #russia Eco Internazionale Ecologia scenari politici FIFA reportage eroina Levada Saakashvili Società Baltico Merkel Kyrgyzstan Gibilterra Sobčak Opposizione bitcoin Europa Cripto Valley stalinismo Mare Sergej Baburin Partito Comunista Midterm Grigorij Javlinskij partiti Cina elezioni presidenzali INF PCFR Gas naturale opposizione politica Riforme Armi popoli Casa Bianca Vladimir Žirinovskij Flame Towers Trump muro di Berlino Medio Oriente Costituzione Russa spie Trident Juncture 2018 russofobia Mar Baltico Vladimir Putini Passaporto Democrazia SGC G8 Nenets #silkbeltroad Cherchesov Libia #asiacentrale Finlandia Cecenia Conte Naval'nyj opinione pubblica Markiv Federazione Russa politiche energetiche Mediterraneo Turkmenistan Romanov Michele I elezioni elezioni presidenziali Disarmo Nikita Chruščëv gay Kiev Brest-Litovsk Caucaso Vaticano Baku Vladimir Putin Gennadij Zjuganov Regime Change Tagikistan Paesi Baltici ISP 1989 nomadismo Ambiente Politica SCO Montenegro