Una maršrutka per l’Europa - Le elezioni presidenziali in Georgia

Una maršrutka per l’Europa - Le elezioni presidenziali in Georgia
L' ultima elezione presidenziale della storia della Georgia (che a seguito delle riforme costituzionali del 2017 passerà dalla forma di repubblica semi-presidenziale a quella parlamentare) ha attirato una notevole attenzione da parte di media e di opinione pubblica. Il nuovo Presidente dovrà infatti...
Continue reading
  851 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Patriarca Kirill OPK 1941 Anatolij Sobčak #economia Power of Siberia Occidente lago Bajkal opposizioni Venezuela San Pietroburgo Vedemosti caso Skripal Armi Jabloko #asiacentrale Libia #cina Sputnik Salman Rosneft candidati nucleare Dmitrij Medvedev Sondaggi russofobia FIFA Flame Towers Grigorij Javlinskij Kuznetsov RussiaToday politiche energetiche FSB Stati Uniti Russkij Mir #silkbeltroad Gazprom Russia Grande Gioco Gennadij Zjuganov Iran nazionalismo liberalismo Paesi Baltici Marina Medio Oriente TANAP Olocausto Spagna Aral Soft power Svezia Ecologia incendio Nigeria WCIOM Clima Russia Unita imperialismo Zelenskij Asia Cripto Valley Ksenija Sobčak Baku migrazioni Markiv LIbano rivoluzioni colorate Macron Mondiali 2018 Mare del Nord Cecenia Pavel Grudinin Mondiali settore estrattivo Austria SergeJ Skripal Sorge LGBT Poltava spie Transnistria Moldavia Cittadinanza export armi Pensioni Germania Casa Bianca Ucraina Eco Internazionale Demografia Mosca Midterm Roma reportage Ara gay Regime Change spese militari Sobčak Corea Caspio Arabia Saudita Azerbaijan Siberia #obor #russia geopolitica Krymskij most tossicodipendenza inchiesta Passaporto troll TAP Abcasia Boris Titov Diplomazia Pubblicazioni influenza stalinismo Assad Smolensk Europa Georgia Romanov SGC HIV Macedonia Baltico Saakashvili Partito del Progresso opposizione politica zar Federazione Russa cultura società Islam DNS estremismo Bielorussia #commercio antiterrorismo Turchia governo russo Vostok18 elezioni presidenziali Azerbaigian internet Poroshenko proteste in Russia G8 Idlib Pashinyan rete Cina Nagorno-Karabakh Runet soft power bitcoin Sanzioni estrema destra trattato di pace Maxim Surajkin Parigi Finlandia Uzbekistan Reagan Aleksej Naval'nyj Guerra Oriente esercito Serbia nazismo Cherchesov corruzione Russiagate Chiesa Ortodossa Russa Giornalismo Cronache di viaggio Nikita Chruščëv Riforme WC2018 Difesa Università K-19 Vladimir Žirinovskij spesa militare Sergej Baburin Afghanistan criptovalute scenari politici comunismo Papa Francesco Business Russia LDPR Egitto Kyrgyzstan Corea del Sud età dei torbidi green energy Cipro Minchenko Group Consulting Lettonia inquinamento PCUS Politica terrorismo Helsinki Welfare nord stream Panslavismo Relazioni internazionali Diritti umani Vladimir Putini Siria Unione sovietica Protocollo di Minsk Trident Juncture 2018 Kirghizistan Cernenko URSS partiti Montenegro ISIS Gibilterra Armenia politica estera Politica estera Golunov climate change Pietro il Grande gas migranti Guerra fredda Rocchelli Francia Partito Comunista INF scramble for Africa Akinfeev Unione Lavrov Stalin Theresa May Trump Nato Ossezia del Sud autocefalia Chiesa ortodossa Krasnodar Gorbačëv Mediterraneo crisi Vladimir Putin Estonia incidente Franco energia Giovani ortodossia lingua propaganda Unione Europea Kim SCO rivoluzione di velluto ingerenze russe Artico Caucaso elezioni presidenzali Gas naturale Asia Centrale Levada G7 Democrazia Cremlino Ricostruzione tradizioni S-400 Proteste Società Storia minoranza Ambiente Rosatom Eltsin dazi americani Ilham Aliyev PCFR #sanzioni Economia Ungheria Tajikistan Disarmo Zurabishvili via della seta Calcio anti-liberalismo gasdotto Kortezh monarchia Prigožin Beirut Naval'nyj Kerč’ Mare Africa Brest-Litovsk Usa PIL boicottaggio Michele I Vaticano Conte Putin Battaglie storiche Giappone Asia centrale sondaggi elettorali Merkel Kazakistan UE Tagikistan eroina Astana Turkmenistan opinione pubblica Israele El'cin russkaja ulica cooperazione Crimea Costituzione Russa Curili diritti Skripal Donbass Balcani Kiev Lituania Peredača Italia elezioni ISP religione Mar Baltico Arkadij Babcenko Sicurezza