Nagorno-Karabakh: Putin ha ottenuto la pace, ma ha perso gli armeni

Nagorno-Karabakh: Putin ha ottenuto la pace, ma ha perso gli armeni
I termini del cessate il fuoco siglato il 9 novembre parlano chiaro: l'Azerbaigian ha vinto il conflitto e si riprende cinque province perdute nel 1994; la Russia dispiega duemila peacekeepers e ristabilisce la sua influenza nel Caucaso meridionale. Ma in Armenia monta la rabbia contro il governo e ...
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“Niente pace senza rinunce”: il futuro a tinte fosche del Nagorno-Karabakh. Intervista a Pippo Trezza

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Quello in Nagorno-Karabakh è un conflitto estremamente complesso, dalle radici secolari e privo di soluzioni a portata di mano. Per comprenderlo meglio, ci siamo affidati alle parole di Pippo Trezza, intervistato dal nostro direttore Pietro Figuera. Pippo Trezza è segretario parlamentare documentari...
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Nagorno-Karabakh, la fragile neutralità georgiana

Ilham_Aliyev_and_President_of_Georgia_Salome_Zourabichvili_held_a_one-on-one_meeting_01
La posizione scomoda della Georgia, stretta tra vicini belligeranti e impossibilitata pure a condurre una reale strategia di mediazione. Il timore di interventi esterni da parte dei potenti vicini. La geografia è destino. Per la Georgia, consiste nell'essere al centro di un'immaginaria croce ai cui ...
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In Nagorno Karabakh la Turchia non ha dubbi su chi appoggiare

turcazer
Lo scontro per il Nagorno Karabakh coinvolge ormai più di una generazione ed è destinato a perdurare nel tempo. La sua nuova recrudescenza vede oggi i maggiori promotori del dialogo, ovvero la Russia (su tutti), gli USA e la Francia, distratti da altre questioni. Un nuovo attore, la Turchia, ne ha a...
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Nagorno Karabakh, le ragioni di Aliyev

aliyev
L'"eterna" guerra del Nagorno Karabakh si è riacutizzata per volere dell'Azerbaigian, il contendente più favorito dalle attuali contingenze geopolitiche. E spinto allo scontro dalla necessità di smarcarsi dalla crisi energetica, che potrebbe metterne in discussione il sistema di potere. ​ Il 27 sett...
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Nagorno Karabakh, alle radici di un conflitto congelato

Nagorno Karabakh, alle radici di un conflitto congelato
In Nagorno Karabakh è di nuovo guerra tra Armenia e Azerbaigian. E a poco finora è valso il cessate il fuoco entrato formalmente in vigore il 10 ottobre, su mediazione della Russia. Fin dai primi giorni, lo spettro del conflitto si è allargato coinvolgendo i civili. Oltre la linea del fronte, dove l...
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Mosca non è disposta a morire per Step'anakert. Fino a prova contraria

Monumento con un carro armato sovietico T-72 a Step’anakert (foto di Marcin Konsek)
Il cessate il fuoco siglato a Mosca sospende, sulla carta, l'ennesimo focolaio di guerra nel Nagorno-Karabakh. Se Ankara si è sbilanciata da subito a fianco dei "fratelli turchi" azeri, il Cremlino ha invece giocato (con successo) la carta della mediazione super partes . Che però ridefinisce i ...
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