Il secondo Belt and Road Forum: un primo bilancio dei piani cinesi per la Nuova Via della Seta

Il secondo Belt and Road Forum: un primo bilancio dei piani cinesi per la Nuova Via della Seta
Con il secondo Forum della Belt and Road Initiative di aprile Pechino ha voluto dimostrare al mondo intero la solidità dell'intesa politica a sostegno dell'iniziativa cinese. Tuttavia, mentre alcuni dei progetti della BRI prendono forma, si definiscono meglio quelle che saranno le sfide che la Cina ...
Continue reading
  278 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Boris Titov Pavel Grudinin Vedemosti SGC Armi ISP soft power Moldavia TAP #silkbeltroad INF El'cin Sanzioni eroina età dei torbidi Cecenia Vladimir Putini Power of Siberia autocefalia energia elezioni Trident Juncture 2018 HIV Runet Poroshenko nazionalismo Flame Towers Panslavismo Arabia Saudita Azerbaijan Russia monarchia PCFR Kiev Naval'nyj Cipro Papa Francesco Ungheria Casa Bianca Francia trattato di pace Macedonia Siberia Georgia Economia Zelenskij Svezia minoranza Europa nazismo Egitto Demografia Pashinyan Pensioni crisi Gorbačëv Disarmo Gazprom Pietro il Grande Poltava S-400 SCO Abcasia Merkel criptovalute Sorge Società Baku Cronache di viaggio Regime Change estrema destra stalinismo internet Mondiali 2018 Soft power Battaglie storiche Rosneft #obor Mare Diritti umani Donbass elezioni presidenzali russofobia Vladimir Žirinovskij inchiesta Skripal proteste in Russia nord stream corruzione Unione Europea Germania Krymskij most Austria Lettonia rivoluzione di velluto FIFA Gas naturale Montenegro Ksenija Sobčak Cina #sanzioni #asiacentrale Tajikistan Rosatom terrorismo Ossezia del Sud Vladimir Putin Business Russia Putin Asia centrale Lavrov Politica Idlib Protocollo di Minsk Venezuela Relazioni internazionali scramble for Africa Nikita Chruščëv Iran Curili Peredača Ucraina spese militari società Ara Roma Ricostruzione Asia Balcani Turchia Costituzione Russa Eco Internazionale Paesi Baltici ISIS K-19 Maxim Surajkin Michele I Passaporto settore estrattivo tossicodipendenza Calcio bitcoin Islam Mediterraneo green energy Giappone Ambiente Cherchesov imperialismo WC2018 Libia Guerra Partito Comunista #russia Kim Smolensk Chiesa ortodossa Kerč’ Reagan Sicurezza Assad Transnistria migranti Eltsin San Pietroburgo Russiagate Sputnik Welfare Estonia Artico scenari politici spesa militare estremismo Occidente Gibilterra opposizioni LDPR Medio Oriente PIL antiterrorismo Grande Gioco Baltico Armenia Nato boicottaggio Serbia Gennadij Zjuganov Levada Arkadij Babcenko Aleksej Naval'nyj Olocausto Caucaso lago Bajkal Tagikistan Università Conte Sobčak Sondaggi ingerenze russe Salman Azerbaigian spie Minchenko Group Consulting #commercio caso Skripal tradizioni Cremlino Trump FSB Finlandia 1941 anti-liberalismo PCUS Vaticano Russia Unita Mosca Astana Markiv Nigeria Asia Centrale Cernenko Patriarca Kirill Ilham Aliyev Cripto Valley partiti opinione pubblica Corea comunismo #cina Theresa May lingua russkaja ulica Stalin Caspio gasdotto Afghanistan Unione sovietica Storia liberalismo Guerra fredda Marina Italia Diplomazia Mare del Nord Akinfeev rivoluzioni colorate Crimea G8 Spagna sondaggi elettorali WCIOM Russkij Mir via della seta Lituania OPK Mar Baltico Bielorussia Chiesa Ortodossa Russa Midterm Democrazia zar governo russo Sergej Baburin reportage Usa Saakashvili G7 politica estera Unione propaganda Dmitrij Medvedev Kazakistan Kyrgyzstan Macron Federazione Russa Partito del Progresso Romanov Grigorij Javlinskij export armi dazi americani Africa gay Rocchelli URSS Stati Uniti UE LGBT #economia Zurabishvili Giornalismo elezioni presidenziali rete Prigožin Mondiali Kortezh Giovani gas Helsinki Kuznetsov Anatolij Sobčak esercito troll Vostok18 Franco Nagorno-Karabakh TANAP diritti ortodossia opposizione politica Krasnodar nucleare politiche energetiche Oriente Siria RussiaToday Riforme DNS Uzbekistan SergeJ Skripal Jabloko geopolitica Pubblicazioni Ecologia Israele Turkmenistan Corea del Sud Kirghizistan Cittadinanza Difesa candidati influenza Brest-Litovsk religione Proteste Golunov cultura