Ricostruzione in Siria: la Russia fa il leone ... dal fiato corto

Ricostruzione in Siria: la Russia fa il leone ... dal fiato corto
Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, la ricostruzione della Siria costerà complessivamente circa 400 miliardi di dollari (il 65% dei quali destinato al settore abitativo). Un'operazione resa complicata da molteplici fattori, tra cui il permanere del conflitto in alcune aree del Paese...
Continue reading
  863 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

#russia Riforme Ksenija Sobčak Kyrgyzstan Giappone governo russo Corea del Sud Russiagate Crimea trattato di pace Giovani antiterrorismo Cipro Ecologia Ambiente scenari politici Arkadij Babcenko Clima Austria Krasnodar opposizione politica Svezia influenza Trump eroina gay Moldavia Sobčak FIFA Relazioni internazionali Corea Russia Unita Putin Siberia Cernenko nazismo OPK soft power Gorbačëv Romanov nazionalismo Politica estera Welfare Russia elezioni presidenziali Politica Università Iran Stalin Guerra cooperazione Mosca Gas naturale Vedemosti Aleksej Naval'nyj Turchia Asia Centrale settore estrattivo autocefalia LDPR Mondiali 2018 Mare del Nord politiche energetiche geopolitica Egitto Russkij Mir Diplomazia esercito Sorge Poltava Eltsin Ossezia del Sud Soft power PIL Libia Regime Change Serbia Runet Asia centrale Caspio Oriente Naval'nyj PCFR S-400 partiti Armenia INF Mar Baltico Brest-Litovsk Krymskij most nucleare Akinfeev Helsinki Venezuela San Pietroburgo Sanzioni estremismo Merkel elezioni presidenzali SCO Cripto Valley scramble for Africa Cremlino corruzione opposizioni Asia Georgia Vladimir Putin Unione Europea energia Reagan Saakashvili Conte Eco Internazionale Bielorussia climate change Idlib Zelenskij opinione pubblica Mare ISIS Pubblicazioni #sanzioni Economia Federazione Russa FSB #obor Israele Sergej Baburin inquinamento Kerč’ candidati anti-liberalismo Sondaggi Pashinyan Caucaso Lituania Prigožin rete tossicodipendenza Storia proteste in Russia Power of Siberia comunismo URSS Arabia Saudita Lavrov El'cin Vaticano Roma Markiv Patriarca Kirill Calcio Costituzione Russa Business Russia Turkmenistan Stati Uniti Partito Comunista Kirghizistan Vladimir Žirinovskij Demografia Baku Europa Kuznetsov G8 Ricostruzione Rosatom nord stream Salman Artico Ungheria Sicurezza cultura Levada età dei torbidi Armi SGC Beirut Chiesa ortodossa ISP Macron Francia incidente Poroshenko Paesi Baltici elezioni #silkbeltroad Tajikistan Cittadinanza via della seta Azerbaigian Democrazia gasdotto Società Boris Titov Cina Partito del Progresso RussiaToday #commercio TANAP crisi Golunov HIV boicottaggio Germania Dmitrij Medvedev Ilham Aliyev religione Michele I rivoluzioni colorate #economia Siria G7 Sputnik Lettonia Mediterraneo Gibilterra Medio Oriente Grande Gioco reportage sondaggi elettorali Balcani migranti Panslavismo ingerenze russe Ucraina Kim politica estera lago Bajkal Pensioni stalinismo società Astana #cina Chiesa Ortodossa Russa Marina Maxim Surajkin Rocchelli spie Flame Towers Vostok18 inchiesta bitcoin Nigeria Rosneft Kiev Montenegro Passaporto Nikita Chruščëv propaganda Casa Bianca #asiacentrale Cecenia Vladimir Putini Azerbaijan monarchia Battaglie storiche caso Skripal Pavel Grudinin WC2018 Mondiali Macedonia Usa Unione Gennadij Zjuganov Nato Donbass Cronache di viaggio estrema destra Minchenko Group Consulting Jabloko Smolensk Proteste Kortezh DNS Trident Juncture 2018 Disarmo Abcasia Kazakistan Ara zar green energy WCIOM PCUS Parigi lingua Zurabishvili Islam TAP SergeJ Skripal Papa Francesco spesa militare Giornalismo troll LIbano rivoluzione di velluto Italia criptovalute Midterm Finlandia export armi Afghanistan terrorismo Gazprom Franco minoranza tradizioni russofobia Unione sovietica Olocausto Diritti umani Africa Cherchesov K-19 Spagna Assad Curili UE 1941 Grigorij Javlinskij gas migrazioni Pietro il Grande internet LGBT russkaja ulica dazi americani incendio Aral Uzbekistan Baltico spese militari ortodossia Difesa Guerra fredda Skripal Nagorno-Karabakh Peredača Estonia Occidente Tagikistan Protocollo di Minsk liberalismo imperialismo Anatolij Sobčak diritti Transnistria Theresa May