“Business as usual”: perché tra Italia e Russia i rapporti non cambiano

“Business as usual”: perché tra Italia e Russia i rapporti non cambiano
I tradizionali buoni rapporti tra Roma e Mosca non vedranno un cambio di passo a breve, nonostante i segnali espressi dall'attuale esecutivo italiano. Le fratture delle sanzioni europee e della crisi in Libia non sono state ancora ricomposte, ma a pesare è (e sarà) soprattutto la volontà politica de...
Continue reading
  804 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Maxim Surajkin opposizione politica Caucaso trattato di pace export armi LIbano Dmitrij Medvedev Peredača Sicurezza Reagan Storia boicottaggio scramble for Africa Levada geopolitica imperialismo Idlib Relazioni internazionali Donbass Governo Turchia nucleare Spagna Lituania Italia Ucrainagate Gorbačëv Mediterraneo Kuznetsov #obor Jabloko esercito San Pietroburgo ISP nord stream lago Bajkal nazismo Akinfeev società Patriarca Kirill Azerbaigian settore estrattivo lingua FSB Chiesa Ortodossa Russa Kim Guerra WADA Aleksej Naval'nyj Germania età dei torbidi Soft power 1941 Tajikistan Business Russia Crimea Costituzione Cernenko Battaglie storiche S-400 Guerra civile siriana 2024 Sergej Baburin Società opinione pubblica Cremlino #commercio Francia Clima comunismo Merkel Diritti umani corruzione WC2018 RussiaToday Università bitcoin Macron Cecenia monarchia Naval'nyj Giappone Diplomazia popoli incidente Israele cooperazione Egitto #economia inchiesta politiche energetiche Zurabishvili Rojava Gas naturale Lettonia rete ortodossia Cherchesov minoranza Krasnodar Sputnik Trident Juncture 2018 Russia Diritti civili Usa Montenegro Marina Venezuela Federazione Russa religione green energy Pensioni Astana Beirut Giovani tossicodipendenza Lavrov Shoah gay gasdotto spie Abcasia candidati Ossezia del Sud SergeJ Skripal Cittadinanza Sorge SGC sport Roma Ara Theresa May Krymskij most Gibilterra criptovalute Nikita Chruščëv TANAP elezioni presidenziali FIFA Siria Mondiali proteste in Russia URSS nomadismo Welfare Prigožin Gazprom Stalin #asiacentrale ingerenze russe Russia Unita 1989 Disarmo Power of Siberia Vostok18 russofobia Grande Gioco elezioni spese militari Michele I Assad spesa militare PCUS Georgia INF Tagikistan Ungheria soft power Giornalismo Stati Uniti Eltsin Ecologia Pavel Grudinin rivoluzioni colorate Panslavismo reportage Medio Oriente muro di Berlino Kazakhstan Siberia LGBT Mare del Nord Kyrgyzstan summit Unione sovietica Russiagate #cina oligarchi dazi americani PCFR incendio Poltava WCIOM Romanov antiterrorismo Curili russkaja ulica Flame Towers Transnistria TAP Estonia Uzbekistan Ricostruzione Antisemitismo #russia Ucraina opposizioni Aral Costituzione Russa Smolensk Mosca G8 Trump Boris Titov autocefalia Kerč’ eroina Arkadij Babcenko #sanzioni Armenia Bielorussia internet Rosatom Bruxelles Asia Centrale Cripto Valley influenza migrazioni Salman tradizioni Casa Bianca Azerbaijan Olocausto propaganda Unione Curdi Pashinyan Russkij Mir Armi Asia centrale Anatolij Sobčak caso Skripal Calcio Zelenskij Politica climate change gas Kazakistan Kirghizistan Riforme Brest-Litovsk Midterm Mondiali 2018 Pietro il Grande Kortezh Moldavia Opposizione Afghanistan troll Nato politica estera anti-liberalismo Istituzioni Cronache di viaggio zar Iran Nigeria liberalismo inquinamento Artico UE Nagorno-Karabakh jihad Baltico G7 Partito del Progresso governo russo PIL Pubblicazioni Unione Europea Oriente Africa scenari politici Svezia Regime Change Vedemosti Olimpiadi Rosneft Corea visita di Stato Haftar doping Democrazia Ilham Aliyev estremismo Rocchelli Asia Turkmenistan Passaporto Putin Minchenko Group Consulting terrorismo SCO sondaggi elettorali Partito Comunista migranti Islam Macedonia Grigorij Javlinskij Occidente Guerra fredda Chiesa ortodossa stalinismo Sanzioni elezioni presidenzali Helsinki Eco Internazionale Mar Baltico estrema destra El'cin rivoluzione di velluto Corea del Sud Franco DNS Ambiente Vaticano partiti diritti Nenets Mare Gennadij Zjuganov Skripal Balcani Demografia Sobčak cultura Proteste Vladimir Žirinovskij Protocollo di Minsk Cina Vladimir Putin Saakashvili Arabia Saudita Caspio relazioni internazionali Sondaggi Cipro Serbia Tripoli #silkbeltroad Paesi Baltici Economia via della seta energia Conte Difesa Markiv Golunov Ksenija Sobčak OPK Runet Papa Francesco LDPR Parigi Libia K-19 Austria Kiev Baku ISIS Finlandia Politica estera Europa Vladimir Putini crisi HIV Poroshenko nazionalismo