Pavel Grudinin, un comunista col Rolex?

Pavel Grudinin, un comunista col Rolex?
Dalla caduta dell'Unione Sovietica ad oggi, il Partito Comunista della Federazione Russa (Pcfr) si è raccolto attorno ad un solo nome: Gennadij Zjuganov . Escluse le poco fortunate elezioni presidenziali del 2004, il candidato della falce e martello è sempre stato lui. Con risultati abbastanza lusin...
Continue reading
  1216 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Russkij Mir Partito del Progresso Baltico TANAP Opposizione Russia Unita Sicurezza opposizione politica Kim Costituzione Russa criptovalute ISP Guerra fredda età dei torbidi settore estrattivo elezioni Unione Mediterraneo Trump Demografia Rosneft Montenegro Israele Cherchesov russofobia Uzbekistan PIL Rosatom trattato di pace Donbass Zurabishvili Theresa May PCFR G8 Federazione Russa Italia Pietro il Grande #obor Russia opposizioni Lettonia russkaja ulica Germania Minchenko Group Consulting Cipro Clima UE URSS incidente tossicodipendenza Giovani Turchia Politica Jabloko rivoluzione di velluto Stati Uniti Eltsin cultura rivoluzioni colorate Eco Internazionale Serbia imperialismo Vladimir Žirinovskij autocefalia Lavrov Chiesa Ortodossa Russa Pensioni Parigi popoli Michele I Markiv Ossezia del Sud Balcani Unione sovietica Macron Mondiali 2018 Merkel candidati Asia partiti Società Naval'nyj TAP Afghanistan anti-liberalismo Crimea #cina #russia terrorismo Saakashvili crisi Olimpiadi export armi Marina diritti Armi politiche energetiche Cecenia Levada Ecologia Africa Ilham Aliyev spie Ricostruzione Università esercito Gas naturale Anatolij Sobčak Estonia Sputnik Kuznetsov Midterm doping propaganda corruzione Storia Riforme elezioni presidenziali antiterrorismo Ungheria spese militari Tagikistan Aral Cina Casa Bianca Macedonia Diritti umani Sorge comunismo nomadismo Conte Helsinki Krymskij most Business Russia Artico Stalin Kiev Reagan Asia Centrale caso Skripal Oriente sport Gennadij Zjuganov migrazioni Nato inchiesta Romanov Gibilterra Tajikistan Olocausto INF governo russo Golunov Diplomazia Bielorussia Maxim Surajkin Kirghizistan estrema destra Assad Patriarca Kirill Vedemosti Dmitrij Medvedev via della seta Finlandia società proteste in Russia Curili Democrazia lingua Azerbaijan Siria stalinismo nazionalismo Peredača FSB Mare del Nord Siberia Armenia Corea del Sud Nigeria Cremlino 1941 Prigožin boicottaggio Vostok18 Diritti civili Beirut Politica estera religione Pubblicazioni Panslavismo Passaporto WADA influenza SergeJ Skripal Disarmo sondaggi elettorali Relazioni internazionali Vladimir Putini #sanzioni gas Welfare Mondiali minoranza Francia liberalismo Vaticano Kazakistan Ksenija Sobčak Venezuela Corea Poroshenko elezioni presidenzali politica estera Trident Juncture 2018 Transnistria Aleksej Naval'nyj LGBT Arkadij Babcenko Boris Titov Vladimir Putin Spagna Turkmenistan El'cin San Pietroburgo Idlib Rocchelli OPK FIFA Georgia muro di Berlino Partito Comunista Zelenskij #commercio zar gasdotto nucleare WC2018 Sobčak Flame Towers Difesa HIV Arabia Saudita Abcasia Astana Salman Grande Gioco Giornalismo Akinfeev Cittadinanza Gorbačëv Smolensk Medio Oriente Pavel Grudinin opinione pubblica Regime Change Sanzioni Gazprom troll Libia Protocollo di Minsk nazismo geopolitica Asia centrale PCUS eroina Kyrgyzstan Sergej Baburin Cronache di viaggio LDPR Mare Caspio Runet Russiagate Sondaggi 1989 Kortezh monarchia Svezia Chiesa ortodossa K-19 Proteste RussiaToday Papa Francesco Calcio Lituania estremismo ingerenze russe #asiacentrale visita di Stato DNS migranti gay inquinamento Grigorij Javlinskij Guerra Egitto Austria #economia Paesi Baltici Azerbaigian Ucraina Haftar Tripoli scramble for Africa Usa Caucaso energia ISIS WCIOM cooperazione Unione Europea tradizioni Giappone Brest-Litovsk Nagorno-Karabakh ortodossia Mosca lago Bajkal Ambiente Skripal SCO Nenets Economia Battaglie storiche soft power spesa militare incendio Occidente Nikita Chruščëv Islam scenari politici climate change G7 green energy Franco Cripto Valley Roma Poltava Putin Power of Siberia bitcoin Iran Ara S-400 Krasnodar Pashinyan Soft power Kerč’ LIbano #silkbeltroad SGC Cernenko rete Moldavia dazi americani Europa nord stream reportage Baku internet Mar Baltico